Alpi & Alps

Storie di sogni, di sfide, di vittorie divenute realtà: Amici in cresta.

Un libro curato nei dettagli, con una ricca bibliografia e una approfondita ricerca negli archivi dei principali quotidiani del mondo.

Un libro in cui parlano le montagne e la storia della loro conquista, dalla fine dell’Ottocento agli anni cinquanta, da parte di esploratori e alpinisti che nel tempo hanno saputo sfidarle e vincerle grazie alla loro professionalità, affiatamento e amicizia. Tra i protagonisti di queste sfide il Duca degli Abruzzi occupa un posto importante nella storia dell’alpinismo; le sue imprese hanno sempre conquistato l’emozione e la fantasia del pubblico in tutto il mondo.

Allo stesso modo l’incanto della Valle d’Aosta ammalia i viaggiatori alpinisti che di anno in anno tornano per nuove ascensioni. Svelare loro il passato valorizzando la storia e la forza di due cordate che hanno fatto parlare di sé paesi vicini e lontani, che hanno reso immortali i  protagonisti di ascensioni mitiche, ormai quasi dimenticate, è uno dei compiti di questa opera. Tra il 1897 e il 1908 il Duca degli Abruzzi organizzò spedizioni che lo portarono, con le sue Guide Alpine, in Alaska, al Polo Nord, in Africa e in Asia dove raggiunse risultati sportivi e scientifici di grande importanza. La fama delle Alpi e delle Guide Alpine, grazie agli articoli e alle interviste pubblicate sui quotidiani di tutto il mondo portò la Valle d’Aosta a raggiungere notorietà nel mondo.

Tutti questi eventi, narrati con il supporto di articoli apparsi sui giornali e libri dell’epoca, rivivono nelle pagine di questo volume.

Il libro si chiude con un capitolo dedicato a Sir Edmund Hillary, il conquistatore dell’Everest, che a distanza di oltre 40 anni dalle ascensioni del Duca è visto come il continuatore di quell’alpinismo solidale e di amicizia che aveva caratterizzato  l’alpinismo del Duca e delle sue Guide Alpine.

Le cordate del Duca degli Abruzzi & Joseph Petigax (Guida Alpina di Courmayeur) di Sir Edmund Hillary & Tenzing, in tempi diversi sono state un esempio per il mondo. Professionalità, amicizia, stima e solidarietà sono il motore e la forza di questi eroi “uomini comuni”. Attraverso la riscoperta di questi personaggi (oggi quasi dimenticati) si mantiene vivo il ricordo di un passato ricco di insegnamenti positivi.

Un racconto affascinante, illustrato da tante immagini fotografiche contemporanee e d’epoca, da mappe delle spedizioni e da riproduzioni di articoli dei giornali. Una narrazione per tutti, non solo per gli appassionati di montagna. Illustrato da più di 100 immagini fotografiche a colori inedite, 60 riproduzioni di giornali d’epoca; 6 carte geografiche/mappe, il volume ha un testo in italiano e inglese per offrire al più vasto pubblico possibile la  apprezzare un’opera che valorizza una parte fondamentale della storia dell’alpinismo.

Introdotto da una prefazione di  Roberto Mantovani il volume è edito da Touring Club Italiano. L’autrice Ada Brunazzi, giornalista e fotografa professionista, è appassionata di natura e sport di montagna pratica l’alpinismo nelle sue varie discipline da diversi anni. Ha conquistato parecchie cime di oltre 4000m nelle Alpi e ha raggiunto cime di oltre i 6000m nelle Ande. Nel 2012 pubblica il libro Racconti in quota con Giuseppe Petigax, quattro generazioni di Guide Alpine;  nel 2015 Ritratti selvatici, racconti in natura insieme a Marcello Libra; nel 2018 il racconto L’umore di Dora nel volume Parole in viaggio. 

Scheda tecnica dell’opera

formato 21,5x21,5 cm;

pagine 244;

stampa offset a 5 colori;

legatura a filo refe;

copertina con rilievo a secco e ante a battente;

carta interno 120g Arctic Paper Munken Polar;

carta copertina 300 g Arctic Paper Munken Polar;

immagini fotografiche 100 (prevalentemente inedite);

immagini 60 riproduzioni di giornali d’epoca;

6 carte geografiche/mappe;

testo italiano e inglese;

autrice Ada Brunazzi

prefazione Roberto Mantovani

(scrittore e giornalista di montagna)

editore Touring Club Italiano

Per informazioni:

ada.brunazzi@brunazzi.com

info-it@arcticpaper.com 


lunedì, 1 ott, 2018