Venezia, Biennale Architettura 2018 – Freespace

“Nella storia della Biennale di Venezia -  come scrive il Presidente della Biennale Paolo Baratta nel testo introduttivo del catalogo - l’architettura è emersa sgusciando all’interno dell’Esposizione d’Arte con Vittorio Gregotti nel 1975 e poi all’interno del settore Teatro con Aldo Rossi, che nel 1979 realizzò il Teatro del Mondo. Nel 1980 fu riconosciuta una sezione autonoma… varie mostre si susseguirono… L’Architettura fu confermata nello statuto della Biennale di Venezia come Settore autonomo nella riforma del 1998”.

“L’Architettura, si offre come strumento per caratterizzare meglio ogni essere umano come cittadino. … Una cosa è certa, senza architettura siamo più poveri.”

Con questa 16. Edizione a cura di Yvonne Farrell e Shelley McNamara al centro dell’attenzione è posta la questione dello spazio libero e gratuito che può essere generato quando il progetto è ispirato da generosità… il freespace è segno di più alta civiltà dell’abitare, espressione della volontà di accoglienza. 

Con il tema FREESPACE, come si legge nel Manifesto introduttivo alla corposa pubblicazione della Mostra, la Biennale Architettura 2018 ha mostrato al pubblico esempi, proposte, elementi – costruiti o non costruiti – di opere che illustrano le qualità essenziali dell’architettura: la modulazione, la ricchezza e la materialità delle superfici, l’orchestrazione e la sequenza del movimento, rivelandone il potere intrinseco e la bellezza. 

I volumi editi dalla Biennale di Venezia sono a cura dell’Ufficio Attività Editoriali della Biennale (responsabile Flavia Fossa Margutti), coordinati da Maddalena Pietragnoli e redatti da Francesca Dolzani, Giulia Gasparato ed Elisa Testori, su progetto grafico dell’Atelier di Dublino David Smith;  la stampa è stata  effettuata dalle Grafiche Tintoretto sulle carte naturale Munken Lynx e patinata ad alto spessore Arctic Volume, prodotte da Arctic Paper SA. 

Il supporto naturale di Munken Lynx rende genuine le immagini degli spazi, concretizzando i materiali quali pietra, acciaio, cemento, legno nei primo-piano con la stessa naturalezza dei paesaggi o dei luoghi ritratti in alcune delle numerosissime immagini a corredo della 16. Mostra Internazionale di Architettura, così come le molte fotografie di zone, vedute aeree, panorami, città, etc., scattate, studiate e descritte nei libri di questo importante evento, assumono un aspetto reale in questo lavoro, a testimoniarne certamente la durata nei secoli. 

Le pagine introduttive  e quelle di chiusura delle istantanee degli spazi della Mostra, nella meravigliosa cornice delle Corderie e Artiglierie all’Arsenale, dei Giardini della Biennale così come di Forte Marghera, sono stampate sulla patinata opaca ad alto spessore Arctic Volume che dà corpo allo sfogliare delle pagine, senza i fastidiosi riflessi tipici di una carta patinata. 

I volumi della Mostra hanno formato 21,5 x 27 cm, rispettivamente di 576 e 192 pagine.

La gamma delle carte Munken è distribuita in Italia da Polyedra Spa. 

01_Il catalogo ufficiale della Biennale Architettura 2018, Edito da La Biennale di Venezia

01_Il catalogo ufficiale della Biennale Architettura 2018, Edito da La Biennale di Venezia

2 volumi, edizione italiana e inglese; photo Jacopo Salvi, courtesy La Biennale di Venezia

02_Giardini della Biennale, Padiglione Centrale, Freespace; photo Jacopo Salvi, courtesy La Biennale di Venezia02_Giardini della Biennale, Padiglione Centrale, Freespace; photo Jacopo Salvi, courtesy La Biennale di Venezia

03_Arsenale, vista delle Corderie, Freespace; photo Jacopo Salvi, courtesy La Biennale di Venezia

03_Arsenale, vista delle Corderie, Freespace; photo Jacopo Salvi, courtesy La Biennale di Venezia

domenica, 21 ott, 2018