Arctic Paper avvia l’ampliamento della nuova centrale idraulica – la produzione della carta Munken si baserà interamente sull’energia sostenibile internamente prodotta

Arctic Paper ha commissionato l’ampliamento dell’impianto di energia idraulica nella fabbrica di Munkedal. L’investimento che supera i 100 milioni di corone svedesi (ca. 10 milioni di euro) aumenterà la potenza da 2 a 6 MegaWatt che, in combinazione con il bollitore di masse solide è sufficiente a coprire l’80% del fabbisogno energetico della Arctic Paper Munkedals con propria energia sostenibile. 

“La sostenibilità è molto importante per noi e per i nostri clienti, infatti vantiamo una longeva tradizione di elevate ambizioni in questo campo. L’energia rinnovabile e priva di fossili per noi è un fattore chiave per la produzione sostenibile di carta e questo investimento in Munkedal è una parte dell’investimento globale nelle energie pulite” -  dice Michal Jarczynski, CEO di Arctic Paper. 

Lo scorso anno la Arctic Paper Munkedals ha ricevuto l’autorizzazione finale per la costruzione del nuovo bollitore in collaborazione con la Adven. La costruzione comincerà nella prossima primavera 2021. Allo stesso tempo, un investimento pilota di celle solari è in programma nella fabbrica polacca di Arctic Paper Kostrzyn. La fabbrica di Grycksbo è già fornita di energie rinnovabili ed esenti da fossili, grazie all’utilizzo di bio-masse.

La decisione di ampliare la centrale idraulica è stata presa nello scorso 2018 e finanziata da azioni e prestiti bancari. 

Per ulteriori informazioni contattare: Göran Eklund, CFO, Arctic Paper S.A. / MD Arctic Paper Munkedals Phone +46 10 451 7054 E-mail: goran.eklund@arcticpaper.com

giovedì, 4 feb, 2021